Altre risposte alle obiezioni principali contro la guerra in Libia

Via Lucas, altri due post interessanti che smontano le argomentazioni principali dei pacifisti fondamentalisti (più o meno le stesse già affrontate qui, quo e qua).

Da Distanti Saluti, cinque stupidaggini sulla Libia, ovvero cinque argomentazioni che non vale la pena portare se si vuole dimostrare che la guerra in Libia non è necessaria, poiché si tratta di cinque stupidaggini, appunto.

Citazione simpatica:

se Cameron, Obama e Sarkozy non agiscono su considerazioni umanitarie, non lo fanno certamente coloro che sono sempre stati riluttanti all’intervento: Hu Jintao, Putin/Medvedev, ma anche i Partiti dell’Egoismo come la Lega Nord o i Tea Party. Se la mia opinione a favore dell’intervento è “sporcata” dal fatto di condividerla con Obama, quella di chi è contrario ha una compagnia ben più odiosa: quella di Borghezio, di Putin, di Hu Jintao, e di tutti i dittatori del mondo a cui piace la camera disordinata così com’è.

Nonunacosaseria, invece, fa notare le differenze che vi sono fra la guerra in Iraq (ingiusta come tutte le guerre, non necessaria e illegale) e quella in Libia (ingiusta come tutte le guerre, ma necessaria e legale).

Aspettando nuove argomentazioni.

 

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