Berlusconi è messo peggio di Prodi

Mi par d’intendere che Berlusconi punti a cercare la fiducia sia al Senato che alla Camera, in modo tale da costringere Napolitano a scioglierne solo una (la Camera, dove Berlusconi non ha più la maggioranza).

La legge elettorale Calderoli-Porcellum1 prevede che alla Camera vi sia una maggioranza stratosferica, un quantità di deputati tale che un governo difficilmente potrebbe perderla. Ma Berlusconi l’ha fatto.

Nel 2008 Prodi ottenne agevolmente la fiducia della Camera, e cadde al Senato. Napolitano sciolse entrambe le Camere, mica una sola: la situazione di Prodi nella Camera Bassa (la più facile da tenere) era bella solida.

Berlusconi, di contro, ha perso la maggioranza fascistoide2 della Camera Bassa, e ne ha una risicatissima in quella Alta. E non si può governare così: basta farsi un giro fra le pillole  di storia italiana per rendersene conto.

Ragion per cui, se ad elezioni si deve andare, Napolitano non può che sciogliere entrambe le Camere: se Berlusconi vince in entrambe le Camere, bene (cioè male); se, come pare, con questa legge elettorale il duce di Hardcore prenderà solo la Camera, mentre il Senato sarà spaccato lungo due fronti, si sancirà ancora l’ingovernabilità, tal quale ad oggi.

Tutto questo, qualora servisse ancora una prova, dimostra che serve un’altra legge elettorale: non solo perché Berlusconi va buttato fuori, ma perché, più in generale, mortifica la governabilità.

  1. Scusate la ripetizione. []
  2. Nel senso Acerbo del termine. []
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