Ieri, oggi e probabilmente domani

Attenzione ai link. Nonostante il forte premio di maggioranza introdotto da [omissis] e il ricorso sistematico alla violenza [anche verbale], anche nella legislatura iniziata nel [omissis] i [omissis] non avevano ancora una vera maggioranza e dovevano contare sul sostegno di altre componenti. Poiché comunque l’alleanza degli oppositori non emerse a causa delle divergenze tra i…

Amore ti odio

Mi hanno sempre insegnato (e ho sempre creduto) che la politica, prima di tutto, fosse costituita, nelle sue sfaccettature, dagli ideali condivisi fra più persone, utili a conseguire un interesse generale. Come il comunismo – nella sua concezione più pura – riassumeva la comunanza dei mezzi di produzione, per organizzare insieme il lavoro, così il…

Previsioni azzeccate (senza commento)

[La crescita della volatilità elettorale e la riduzione degli iscritti a partiti politici] sembrano essere state particolarmente visibili negli anni Novanta. […] Nel caso dell’Italia, estremo per l’entità della corruzione venuta allo scoperto a partire dal 1992, nessuno dei partiti presenti in Parlamento nel 1985 è sopravvissuto dieci anni dopo senza profondi mutamenti non solo…

XXX

Da quando ero bambino ad oggi, la politica mi ha sempre attratto. Se ora distinguo l’ideale dal compromesso, prima ero più attirato dai colori e dai significati dei simboli dei singoli partiti. Mi divertiva la sola idea di elencare e riprodurre in maniera poco ortodossa le varie icone. È una passione che non è del…

Una politica random

Quando sono tornato a casa oggi ho aperto la cassetta delle lettere (quella reale) e ho trovato un volantino di propaganda di un tizio (un imprenditore nel campo dell’editoria e della pubblicità) che vuole candidarsi alle europee1 Una cosa mi ha colpito: non c’era alcun simbolo di alcun partito. C’era un cerchio con dentro scritto…

Pappagalli

Come ampiamente annunciato ieri, anche i blog disonesti stanno ripetendo a pappagallo quanto hanno affermato i leader della maggioranza (PD compreso). Nella maggior parte dei casi nessuno di questi cosiddetti “blogger” dimostra d’aver letto o ascoltato l’intervento di Di Pietro (credo per allergia). Tuttavia lo commentano. Commentano qualcosa che non conoscono. Meraviglioso. In un caso…