La deludente risposta di Di Pietro a Flores D’Arcais

È qui. Commento: tutti noi dell’Italia dei Valori, della partita, pronti a mobilitare tutte le nostre strutture organizzative (e i due milioni ed oltre di firme raccolte per i tre referendum – acqua, nucleare e legittimo impedimento – stanno lì a dimostrare la forza della nostra organizzazione). Siamo pronti a tappezzare il Paese con manifesti…

Il Corriere e le pulci a Di Pietro: capire la comunicazione per non esserne inghiottiti

Il Post ricostruisce il battibecco fra Corriere della Sera e Antonio Di Pietro sul passato di quest’ultimo. Mi soffermo solo sulla risposta del giornalista, che si può riassumere con la formula: «io non ho detto X, bensì “quasi-ma-non-X”». È interessante studiarla, poiché si tratta di uno dei più efficaci metodi per far passare un messaggio…

[È satira, eh?] La storia di Di Pietro ministro di…

… Berlusconi è andata più o meno così. Berlusconi vide Di Pietro in tv, sempre in tribunale, sempre a parlare di corrotti e di tangenti. Silvio, allora, pensò che Di Pietro fosse uno dei maggiori imputati di Tangentopoli, dunque gli chiese di diventare ministro di Grazia e Giustizia, con l’intento di salvarlo dall’ingiusta persecuzione giudiziaria.…

Il lodo Alfano e il principio di uguaglianza leso

Leggo in vari articoli che, bocciando il lodo Alfano in base all’articolo 3 della Costituzione, la Corte Costituzionale abbia stabilito l’uguaglianza delle quattro più alte cariche dello Stato con i cittadini comuni. Questo non è esattamente vero, o almeno non è sicuro, almeno fin quando non usciranno le motivazioni. I fantastici quattro che erano coperti…