Il profeta Napolitano nel 1978: “L’euro tedesco ci porterà alla rovina”

Per International Business Times Nel lontano 1978 l’allora deputato del Partito Comunista Italiano Giorgio Napolitano mostrava le sue perplessità sulla all’epoca embrionale moneta unica continentale, quindici anni prima di Maastricht e dodici prima de “L’Euro minaccia la democrazia” dell’”ammazza-sindacati” Margaret Thatcher. Perplessità tutt’altro che peregrine e che, già all’epoca, profetizzava che l’abbraccio tedesco sarebbe presto o tardi…

No, per Krugman uscire dall’euro è ancora una catastrofe. Però…

Ogni tanto spunta fuori qualche genio che mi scrive in calce all’articolo “Le opinioni degli economisti circa l’uscita dall’euro“dicendo che Paul Krugman è a favore dell’uscita dall’euro nonostante l’incipit dell’articolo medesimo ricordi che non è così (i vari san Tommaso troveranno qui riferimenti più puntuali)1 . Negli ultimi giorni qualcosa è cambiato: Krugman ha detto…

Per uscire dalle crisi, non serve svalutare o dollarizzare: bisogna governare bene

Ancora una volta mi ritrovo a dover spiegare che uscire dall’euro non è la soluzione a niente. Ma devo essere maggiormente preciso: pensare di risolvere una crisi economica solo cambiando (il valore del)la moneta è roba da analfabeti forti. Alcuni dicono che se usciamo dall’euro e svalutiamo, riusciamo a ripartire. Altri dicono che non serve…

L’amorevole omicidio-suicidio della Merkel

Nuova puntata del più lento suicidio della storia mondiale. In base al nuovo accordo sul debito pubblico greco, la Germania sui prestiti alla Grecia ci guadagna (ovvero, prende a prestito a un tasso ridicolo, spesso e volentieri negativo, mentre presta alla Grecia a un tasso più alto, lucrando sulla differenza), mentre Italia e Spagna ci…

Termometro Finanziario: Grecia di nuovo sotto i riflettori, l’addio all’euro è vicino?

Per Termometro Politico Con volumi ridotti ai minimi termini complici le vacanze estive, i mercati archiviano una settimana piuttosto positiva: l’indice di riferimento italiano torna su livelli che non si vedevano da inizio aprile, idem per quello tedesco, che però è molto più vicino ai massimi da un anno. Ancora più positivi gli indici americani,…

Uscire dall’euro e svalutare, la via più breve per stroncare la crescita

Per Diritto di Critica Negli ultimi tempi, complice l’aggravarsi della crisi economica, si sta facendo strada l’ipotesi che per uscire dalla recessione possa essere utile l’uscita dell’Italia dall’euro e conseguente svalutazione della nuova lira. Il motivo è il medesimo già attuato altre volte nel corso della vita della Repubblica, e cioè rendere più competitivi i…

Termometro Finanziario: l’Europa si prepara a salvare anche la Spagna

Per Termometro Politico Torna la paura sui mercati finanziari nell’ottava terminata venerdì. L’indice italiano FTSE-MIB, dopo aver perso quota 13000 punti giovedì ha accentuato il ribasso nella disastrosa giornata di venerdì: in tale giornata l’indice, a livello percentuale, ha perso l’1,04%, circa un terzo delle perdite accusate dal DAX tedesco, ma va considerato che il…

L’Italia deve considerare l’idea di uscire dall’euro. E scartarla

Visto il recente exploit delle sue liste nel corso delle ultime amministrative, Beppe Grillo si sente ancora più a suo agio a pontificare in termini populistici di quanto non lo fosse prima. Intervistato da Bloomberg, ha affermato che l’Italia dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di un’uscita dall’euro perché è “un cappio al collo”, aggiungendo che…