Self made sheep

A’ Vendola, ma vaffanculo. Silvio Berlusconi ha preso soldi da chissà dove (perché le carte relative ai movimenti dei suoi conti – relativi “erroneamente” a negozi per parrucchiere – sono finiti misteriosamente bruciati). Ha poi usato quei soldi per comprare Bettino Craxi e dare vita a Mediaset; poi li ha usati per comprare il giudice…

La lettera di Mills al suo commercialista: il documento-chiave che ha portato alla sua condanna

italiadallestero.info ha tradotto la lettera (pubblicata da The Guardian) che l’avvocato inglese David Mills spedì al suo commercialista, il quale, ritenendo che i fatti in essa descritti fossero sospetti, la girò all’autorità giudiziaria, la quale ieri è arrivata a condannare Mills in primo grado per falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. Nella lettera Mills…

Ah, ecco perché si vuole polverizzare la Corte dei Conti

Il 30 gennaio scorso si diceva della legge che, nella pratica, permetteva al potere politico di nominare la Corte dei Conti, ovvero quell’organo che verifica se i soldi degli italiani vengono spesi bene. Insomma, il classico caso dei controllati che controllano i controllori. Oggi un piccolo sospetto sul perché di questa norma mi è venuto:…

Dovevamo aspettarcelo

Il 17 febbraio ci sarà la sentenza del processo Mills. Se l’avvocato inglese dovesse essere condannato come corrotto, ci sarà anche la condanna morale per l’altro imputato (il presunto corruttore) il cui processo è stato stralciato a causa della legge Alfano: Silvio Berlusconi. Perché se c’è un corrotto, c’è anche un corruttore. Gli italiani, al…

Corruzione Pescara: come strumentalizzare la giustizia per prendere in giro quei fessi dei cittadini

Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione. Il 24 dicembre 2008 il GIP Luca De Ninis ha scarcerato l’ex sindaco di Pescara, coinvolto in una Tangentopoli. Il giorno dopo tutti a dire che il sindaco di Pescara è un santo e che i giudici sono dei figli del demonio e che vanno impiccati sulla…

Giovanardi, fai cambio con qualcuno e sparisci dal Parlamento

Mi è capitato di vedere oggi (non so su quale trasmissione di Rai Due) un dibattito sui costi della politica, che vedeva fra i protagonisti un certo Carlo Giovanardi (ben noto alle cronache per varie idiozie passate che non voglio neppure elencare). Questa faccia di ca**o, a chi diceva che i politici costano troppo, ha…

Conflitto di interessi: in Thailandia si protesta, in Italia si dimentica

Come in molti sapranno, la Thailandia sta vivendo giorni convulsi: le opposizioni hanno bloccato per protesta l’aeroporto internazionale di Bangkok, chiedendo nuove elezioni. Anche se da noi se ne parla poco, complice anche l’attacco terroristico di Mumbay, la situazione è talmente simile a quella italiana che diventa doveroso parlarne. Cercando di non disperarsi dalla vergogna.