Caso Mills – F.A.Q.

Articolo aggiornato

La sentenza della Cassazione stabilisce che l’avvocato David Mills fu corrotto?

Sì.

Andrà in galera?

No, la farà franca. Il reato è stato dichiarato prescritto.

Ma se non va in galera allora non è colpevole.

È colpevole, ma non andrà in galera, questo è ciò che dice la Cassazione. Semplicemente è previsto che lo Stato, trascorso un determinato periodo di tempo, si arrende e rinuncia a mandare in galera un tizio anche se sa che quel tizio è colpevole.

Ma non ha senso!

Dillo a chi scrive le leggi, in particolare a chi ha scritto la legge ex-Cirielli (aiutino: chi scrive le leggi era coimputato insieme a Mills).

A proposito, Mills fu corrotto da Berlusconi?

Secondo il Tribunale e l’Appello sì. La Cassazione deve ancora farci sapere, a quanto mi risulta.

Quindi se Mills fu corrotto da Berlusconi, e Mills è colpevole, allora anche Berlusconi è colpevole.

Direi che non fa una grinza.

Perché non sono stati giudicati assieme?

Perché Berlusconi “si votò” una legge per uscire da quel processo, il cosiddetto lodo Alfano.

Ok, ma adesso il lodo Alfano non c’è più, il processo a Berlusconi ricomincerà?

Certo.

Arriverà a conclusione?

Se le cose rimanessero come sono, è possibile che si arrivi alla sentenza di primo grado.

Le cose rimarranno come sono?

No, Berlusconi “si voterà” un’altra legge per impedire di essere processato e condannato, anche se solo in primo grado.

Berlusconi andrà in galera?

Per la vicenda Mills no, sarà un criminale libero di essere Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana. O viceversa, a piacere. Ma questo lo era già da prima.

Perché non verrà condannato?

Perché la prescrizione scatterà il prossimo novembre. Insomma, la farà franca anche il corruttore, per la stessa ragione.

Questa vicenda è una vera tragedia per la Giustizia. C’è almeno un lato divertente per chiudere in bellezza?

Sì, Mills dovrà risarcire la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che rappresenta in giudizio lo Stato italiano. Ovvero, essendo Berlusconi il presidente del Consiglio dei Ministri, la sentenza stabilisce che il corrotto dovrà pagare il corruttore. In una Repubblica delle Banane, le cose vanno a rovescio. Quando vanno.

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7 Comments

  1. Domanda, per quel che ti è possibile sapere, in quanto non sono un giurista, e nemmeno un esperto o comunque un frequentatore di leggi e balzelli vari….. 🙂

    Può un processo riprendere atti e/o prove indiziarie o meno, di un processo caduto in prescrizione?

  2. Per il momento sì, ma c'è già voglia di cambiare anche questa cosa, in Parlamento (tuttavia era una legge fatta proprio per salvare Berlusconi in caso di condanna di Mills).

  3. Ti ringrazio per il link. Devo dire però di non avere granché voglia di impelagarmi in una discussione di poco senso con un giornalista pagato dall'imputato: l'unica obiezione decente che ho letto è quella sulla cassazione che giudica del diritto e non della sostanza: è vero, ma d'altro canto la corte ha stabilito che il processo è stato condotto correttamente con l'esclusione della data da cui decorrevano i termini di prescrizione. In altre parole, la condanna è stata giusta, ma è arrivata fuori tempo massimo.

    Suggerisco anche .mau. e il successivo commento di layos che spiegano perché tribunale e appello abbiano postdatato il reato e perché, in ogni caso, arrivare a questa sentenza era necessario da un punto di vista storico http://xmau.com/notiziole/arch/201002/006408.html

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