L'Olandese volante
Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito
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ott31
Rutelli fuoriesce dal PD
Autore: Tooby; Categoria: Politica;View CommentsCredo che altri commenti siano assolutamente inutili: quando Rutelli ha fatto sapere che se ne sarebbe andato i suoi ex-colleghi della Margherita gli ha letteralmente detto di chiudere la porta quando esce.
Il nuovo partito (della Nazione?) che creerà con Piercasinando al massimo raccoglierà i voti del condominio di Rutelli e al massimo qualche altro voto di qualche deluso. Ma il sogno di creare un nuovo centro a là Democrazia Cristiana è destinato a infrangersi, perché il centro è già saldamente occupato da altre forze politiche.
Dubito, in sintesi, che il nuovo partito bianco riesca a raggiungere il 10%.
Il PD si è tolto una bella zavorra, ma adesso bisogna lavorare per renderlo un partito realmente progressista, ma soprattutto pulito (quindi per favore, niente ritorno ai DS).
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giu13
Anche la Brambilla gioca il Prolly
Autore: Tooby; Categoria: Politica;View CommentsVi hanno rubato la macchina? Vi hanno sbattuto in galera? Avete preso un brutto voto? Donne, uomini, bambini, se siete del Popolo della Libertà condizionata o della Lega Nord Ladrona, anche voi potete usare la fantascientifica e onomatopeica carta Prolly.
Sono tanti i deputati del centrodestra che al posto del cervello hanno un vuoto pneumatico e che hanno usufruito della fantastica carta Prolly, che scarica la colpa di qualunque cosa sul famigerato governo Prodi. In questo modo anche il più imbecille degli esseri umani può diventare deputato o senatore (e in centinaia ce l’hanno già fatta, basta guardare le dichiarazioni politiche al TG1!).
Dopo Giovanni Donzelli (gggiovane tipico del Pdl – AN) e Roberto Calderoli, questa volta tocca al ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, già sponsor del vomitevole quanto offensivo logo Magic Italy.
Secondo la rossa, infatti, il mostruoso portale Italia.it, costato 43 milioni di euro e mai partito, è stato un’idea del governo terrorista e illegale guidato da Prodi. Peccato che l’idea (e i 43 milioni di euro buttati) siano stati generati dall’ex ministro per l’Innovazione Lucio Stanca, con premier regnante Silvio Berlusconi.
Il governo Prodi, in soli diciotto mesi di governo, non poteva materialmente avere un’idea tanto bizzarra né spendere tanti soldi con un Tommaso Padoa Schioppa che ti controllava al centesimo (altro che Giulio Tremonti, che ha sprecato sette miliardi in due operazioni), tanto che il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, fece in tempo a fare solo piccoli aggiustamenti (e a mettere online un video che spero di non rivedere mai più).
Ma tanto la carta Prolly vi protegge anche da questo: infatti nessun giornalista oserà farvi notare che avete detto un’enorme cretinata o un’infame menzogna e anzi, a richiesta, userà la sua lingua per ripulirvi gli spazi fra le dita dei piedi.
Ma come, siete ancora lì? Correte a comprarla, la trovate presso i migliori (ma anche peggiori) spacciatori di droga (abbiamo deciso di utilizzare la stessa rete di distribuzione della ‘ndrangheta, tanto siamo amicississimi).
Via | Mantellini
Tag: AN, centrodestra, Francesco Rutelli, gggiovane, giovanni donzelli, giulio tremonti, governo prodi, innovazione, Lega Nord, lucio stanca, magic italy, Michela Vittoria Brambilla, ministro dei beni culturali, ministro del turismo, ndrangheta, Popolo della Libertà, portale italia, prolly, roberto calderoli, silvio berlusconi, TG1 -
apr17
La buona notizia è che quella cattiva non è vera
Autore: Tooby; Categoria: Sociale;View CommentsTutti sapete che Gioacchino Genchi ha intercettato milioni e milioni di italiani, in modo abusivo, ripetuto, criminale: Genchi, come ci ha fatto intuire Studio Aperto, aveva ascoltato le telefonate alle amanti, aveva letto le email d’affari, carpito la nostra insofferenza per il nostro capoufficio e si preparava a usare quelle informazioni per ricattarci. L’avete sentito in tv, con tanto di Francesco Rutelli, su cui Genchi indagava, che chiedeva la sua impiccagione.
Quel che non sapete (e che la tv non vi dirà) è che era tutto falso. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame.
- i milioni e milioni di numeri che Genchi aveva nel suo pc ce li ho pure io. Si chiama “elenco telefonico” (Gasparri, guarda sotto il tavolo, lo hai usato per pareggiare le gambe – e infatti ora pende da un lato);
- Tutto ciò che Genchi ha fatto è stato regolarmente autorizzato, con tutti i sacri crismi, da un pubblico ministero della Repubblica italiana;
- La procura di Roma (quelli che avevano arrestato i due romeni, il biondino e faccia da pugile, coi bei vecchi metodi, salvo poi scoprire di essere degli emeriti idioti) ha accusato Genchi senza dire in che modo avrebbe commesso abuso d’ufficio;
- Fra le altre cose, intercettare un membro dei servizi segreti non è neppure reato, come ci han fatto credere; e poi, se una spia parla al telefono di cose riservate, è quest’ultimo che va preso a calci nel culo per la sua manifesta idiozia e per avere messo in pericolo la sicurezza dello Stato. Uno 007 inglese è stato cacciato per molto meno, qualche giorno fa.
- Cinguettii del 21-03-2010
- Pietre miliari del giornalismo italiano /36 http://goo.gl/fb/Ih1c #pensieri #pietremiliari #roma #udinese
- Ai funerali di Berlinguer c'erano un milione di persone. Voi avete visto questa folla, oggi? http://bit.ly/90pGpa
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