Tooby, L'Olandese volante
Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito
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nov5
Un governo schizofrenico, una banda larga che non c’è e il pasticcio Nokia Siemens Network
Autore: Tooby; Categoria: Economia;View CommentsQualche tempo fa, nel corso di una diretta di Annozero, avevo brevemente accennato alla situazione della Nokia Siemens Network (NSN), di cui ho una certa conoscenza per motivi personali.
Bene, la situazione è destinata a diventare più complicata a seguito di un assurdo intervento del governo, che mostra una schizofrenia da scompisciarsi dalle risate, se non fosse che porterà alla tragedia molte famiglie.
Riassumo brevemente le puntate precedenti: nei dintorni di Milano e nella Brianza, abbiamo un importante polo tecnologico. Qui (in particolare ad Agrate Brianza), ad esempio, è stato sviluppato l’accelerometro, oggi in dotazione praticamente obbligatoria in tutti gli smartphone degni di questo nome (ovviamente si comincia da Apple iPhone).
NSN (già Siemens, già Italtel) è un importante riferimento nella ricerca e sviluppo delle telecomunicazioni di questo polo. La struttura di Cinisello Balsamo, in particolare, ha alle spalle competenze trentennali (basti pensare che qui sono state sviluppate varie tecnologie GSM e successive), e si è creato un forte indotto (quando Nokia ha annunciato la sua prima perdita, qualche settimana fa, ha trascinato al ribasso in borsa varie altre aziende di questo comparto, prima fra tutte STM, presente a sua volta in questo polo tecnologico).
Il motivo, da quanto ho appreso da fonti vicine all’impresa, è che i prodotti sviluppati da Nokia non si vendono più come una volta. La cosa non mi stupisce: se prendete diversi modelli Nokia dell’ultima generazione, noterete che sono praticamente inutilizzabili. Il design non è assolutamente confortevole, ho visto telefonini con tastiere qwerty e pulsantini minuscoli – che talvolta mostrano le lettere, altre volte funzionano come un normale tastierino numerico, assurdo -, i quali, in preda all’esasperazione, hanno comprato i più comodi smartphone touchscreen, primo fra tutti Apple iPhone, a seguire gli altri prodotti della concorrenza, specialmente asiatici, quali Samsung e LG. Tutta un’altra storia. Insomma, Nokia, dopo l’entrata in scena dell’iPhone, ha dimenticato come si fanno i telefonini, ergo non riesce più a venderli neppure ai propri dipendenti (i quali, una volta, compravano e regalavano solo prodotti Siemens, perché non solo funzionavano – e vorrei vedere, le tecnologie le avevano inventate loro – ma erano pure usabili). Conseguenza: si taglia tutto (una cura peggiore del male, a mio avviso).
Questo per quanto riguarda la casa madre. Vediamo ora cosa ci dice Nokia Siemens Network.
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