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Il programma roulette russa del Movimento 5 Stelle

Dopo l’agenda Monti e le dieci proposte di Fare per Fermare il Declino, continuiamo l’analisi dei programmi elettorali con quello del Movimento 5 Stelle. Esso si articola in sette sezioni, ognuna di svariati (e spassosissimi) punti, ovvero: Stato e cittadini, Energia, Informazione, Economia, Trasporti, Salute, Istruzione. Non trovo niente di vagamente organico circa i diritti civili.

Le linee comuni delle sezioni sono comunque queste:

Di seguito i dettagli sezione per sezione.

Stato e cittadini.

La sezione contiene molti punti ben noti, lotta a sprechi e privilegi, abolizione delle province, dei piccoli comuni, eccetera. Li sapete e c’è roba anche decente, credo sia la sezione migliore del programma (infatti rispetto a qualche versione del programma precedente è stata spostata al primo posto, così da dare una buona impressione su un programma che si fa via via sempre più sciocco e contraddittorio nelle sezioni successive). Fra i punti più assurdi troviamo:

Energia.

Troppa roba per le mie competenze e per il tempo che ho a disposizione per studiarmelo per bene. Da quel poco che so e che posso capire leggendo la sezione, il programma sull’energia è semplicemente poco serio e poco informato della situazione attuale. Se qualcuno vuole integrare, è il benvenuto.

Informazione.

Tante cose belle, ma senza indicazione di copertura finanziaria, e sia Grillo che Casaleggio, interpellati in proposito da Alessandro Sortino di Piazza Pulita, hanno risposto in maniera standard, molto politica, molto multipartisan: «Boh! Ti mando un link». Da segnalare:

Trasporti.

Sì, ok, vi piacciono le bici, è meraviglioso, ma il sistema urbanistico richiede un attimino di visione d’insieme e d’integrazione che nel programma non c’è. Tante dichiarazioni d’intenti, senza sostanza (e poi, le corsie preferenziali per i mezzi pubblici mi risulta ci siano già, e da decenni).

Salute.

Anche qui siamo terribilmente generici, e non solo sui farmaci. Oltre alla visione d’insieme, manca la visione temporale: i costi della sanità cresceranno perché la popolazione invecchierà e smetterà di pagarla lavorando, e questo problema viene semplicemente ignorato. Al di là della contraddizione (vogliono il servizio universale e gratuito coi ticket per le prestazioni non essenziali, ma allora il servizio non è universalmente gratuito), ottima la sanità pubblica, ma vanno trovati i soldi, e i grillini, come per tutto il resto, fanno finta di niente. Quanto alla sanità privata, niente in contrario per partito preso, al contrario del M5S: se un medico vuole operare lì, vada lì; se un paziente vuole farsi operare lì, vada lì. Però pagate la prestazione in tutto o almeno in gran parte.

Sui medici, l’effetto delle riforme del M5S è il seguente: i medici bravi vanno nel privato e all’estero. È il contrario di ciò che si vuole ottenere, e non è che un esempio di contraddizione conseguente all’ignoranza.

Istruzione.

Sempre generici, senza soldi, distruttivi e mai costruttivi. Qualche esempio:

E arriviamo alla sezione economica del programma, la più comica.

Economia.

Qui il programma usa un approccio dirigista estremamente inefficiente. Molti dei (vaghi) obiettivi proposti possono essere più efficientemente raggiunti attraverso campagne di liberalizzazioni e privatizzazioni (di quelle serie, non all’italiana). Come sovente accade in politica, c’è ignoranza economica di base, ad esempio la solita mancanza di distinzione fra stock e flussi.

Concludo segnalando l’analisi di Carlo Stagnaro, di cui condivido e riporto la sintesi finale:

Per fare una sintesi conclusiva, il programma del M5S è un oggetto strano. Al di là della genericità delle proposte – che, in fondo, non differenzia Beppe Grillo da quasi tutti gli altri – si trova qui un curioso mix di proposte assennate, discutibili e del tutto impossibili. Quello che colpisce è l’assenza di coerenza con cui vengono affiancate le une alle altre, al punto che, talvolta, non si contraddicono solo nello spirito ma anche nella lettera. Se il programma è una proxy per il modo in cui i grillini condurranno la loro attività parlamentare, il M5S è l’equivalente politico di una roulette russa, dove in maniera del tutto casuale possono emergere posizioni estremamente positive o altre del tutto assurde.

Voto di sintesi: .

(Per questo articolo la politica dei commenti è emendata come segue: ogni critica è sempre bene accetta qualunque sia la provenienza; ai grillini, tuttavia, per decisione di Grillo e Casaleggio, è vietato parlare al di fuori della piattaforma messa a disposizione da beppegrillopuntoitte™. Ergo, se costoro desiderano commentare ripetendo a megafono quanto scritto o detto da Grillo e similari senza aggiungere il proprio pensiero critico, dovranno farmi pervenire un’autorizzazione firmata anche digitalmente da Grillo o Casaleggio. Non prendetevela con me, è una decisione dei vostri leader: avete bisogno di un’autorizzazione per esprimere il vostro pensiero).

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