[Diretta] USA 2012: coraggio che è quasi finita

Cliccando qui potete leggere l’introduzione e qualche spiegazione su che cavolo ci facciamo qui nel bel mezzo della notte.

05.24Barack Obama è stato rieletto: con l’Ohio siamo a quota 275, e probabilmente non serviva neanche
04.50Fra un quarto d’ora Obama dovrebbe essere virtualmente a 251; Romney a 191 e 96 da assegnare
03.36Wisconsin chiamato: 10 EV a Obama, che passa in vantaggio: 158 a 153. Assegnati 58% EV
03.32Gli scommettitori puntano su Obama 
03.21I 20 EV della Pennsylvania a Obama, siamo 153 Romney a 148. 10 Stati da assegnare, 10 a urne aperte
03.06Romney ancora avanti 153 a 123 dopo l’infornata delle 3. Finora niente di decisivo, e nessuna sorpresa.
02.11Dopo l’infornata delle 2 con 17 Stati, Obama conduce 64 a 56
01.56Contea di Vigo, Obama avanti di pochissimo, si rischia il riconteggio
01.5236 voti assegnati e tra poco ne arriveranno altri 196 da assegnare
01.46CNN chiama South Carolina (SC, 9) per Romney, che ora conduce 33 a 3
01.33Testa a testa in Florida (FL, 29) e North Carolina (NC, 15)
01.31Chiamata la West Virginia (WV, 5): va a Romney 24, Obama 3
01.28Anche l’Indiana (IN) è stato chiamato: 19 EV Romney, 3 Obama
01.23Proiezioni Florida (FL, 29): 50% Obama, 50% Romney
01.16Primi 300k~ voti in Florida: Obama al 54%. Ne mancano altri 8 milioni e mezzo.
01.14La parità in Virginia (VA) potrebbe essere un brutto segnale per lo speechwriter di Romney
01.06Virginia (VA, 16): 49% Obama, 49% Romney
01.05Contea di Vigo (IN) ha sbagliato a indovinare il vincitore solo 2 volte dal 1888. 79% scrutinati, parità
01.05La CNN assegna solo Vermont (VT, 3 EV) a Obama e Kentucky (KY, 8)
00.46In Indiana (IN) è avanti Mourdock (R), quello che “se ti stuprano, è la volontà di Dio. Ringrazia”
00.39Aggià: in Ohio certi voti si contano solo se c’è bisogno. E solo dopo dieci giorni.
00.37Meno di mezz’ora e si comincia a fare sul serio: tocca a FL, VA, NH, per un totale di 46 EV in bilico #usa2012
00.33RaiNews invece manda in onda un servizio sui vestiti delle aspiranti o meno First Lady. Grazie, non potevo vivere senza
00.31Non so in base a quale whisky Repubblica dia 4 voti ad Obama. Ma dev’essere roba buona.
00.27Con mezz’ora di ritardo Drudgereport aggiunge un “forse” ai suoi exit poll. Got coffee?
00.19La CNN dice che il 10% dei Tea Party ha votato Obama. Era tè tagliato male?
00.09Romney in Kentucky (KY) parte sparato verso l’80%
00.05Se Drudgereport ci azzecca, Obama va facilmente sopra 300. Sarebbe troppo bello.
00.01Chiusi i seggi in Indiana (IN, 11 EV) e Kentucky (KY, 8 EV). Salvo sorprese sono di Romney
23.56Obama può “chiamare” l’OHio solo se l’early voting è andato bene, se no saranno dolori
23.54Per Drudgereport OHio a Obama e FLorida a Romney. Nel caso, sarebbe tutto come previsto
23.50Su LA7 Ferrara, Rossella e Veltroni a commentare le elezioni. Cambio canale, se muore qualcuno di loro in diretta avvisatemi
23.38Entro 2 ore avremo una buona tendenza del voto: all’1 e rotte arrivano FL e VA, all’1:30 early voting OH
22.46Fra un’ora e un quarto chiudono i seggi in Indiana (IN) e Kentucky (KY): 19 voti facili per Romney
22.42Andiamo bene: in New Jersey (NJ) causa uragano si potrà votare fino a venerdì
22.07Le borse USA chiudono in positivo, ma non sembrano così euforiche
20.59Chiunque dovesse vincere, lo facesse a valanga sarebbe meglio, visto che il Congresso sarà in ogni caso bloccato
20.12Infografica che riassume le elezioni americane dalle primarie in poi http://www.linkiesta.it/usa-grandi-elettori
19.23Magari è un fake, ma la serata comincia molto male… http://youtu.be/QdpGd74DrBM

19.19

L’oro sale verticale. Per me è un brutto segno, per Obama magari no.

Finalmente, dopo qualcosa tipo due anni di campagna elettorale, è arrivato il giorno in cui gli USA sceglieranno chi guiderà la Nazione fino al 2016. Gli statunitensi rinnoveranno anche la Camera dei Rappresentanti, eletta ogni due anni (e che dovrebbe restare in mano repubblicana), e un terzo del Senato, che viene parzialmente rinnovato con la stessa scadenza (e che dovrebbe rimanere a maggioranza democratica). Comunque vada, dunque, il prossimo presidente si ritroverà senza una “maggioranza” nei due rami del Congresso, e non è che sia una cosa simpatica in un momento drammatico come quello che gli USA stanno vivendo.

Visto che userò Twitter (e Facebook) per effettuare la diretta, potrei fare uso delle abbreviazioni postali in riferimento agli Stati. Per allenarci alla lettura li userò anche in questa introduzione. Trovate tutte le abbreviazioni su questa pagina. Ad esempio, Illinois è IL, mentre Massachusetts è MA.

Negli USA il voto popolare nazionale non conta una beneamata cippa. Ogni Stato assegna un tot di voti (da 3 a 55), e, tranne in Maine (ME) e in Nebraska (NE), dove sono assegnati in modo più “proporzionale”, essi vengono vinti da chi ha la maggioranza relativa dei voti in quello Stato (winner takes all). L’assegnazione di tali voti è piuttosto bizzarra e ve la risparmio, ma le conseguenze di questa scelta porta a situazioni ridicole: lo Stato di Washington (WA) ha 6,73 milioni di abitanti e 12 voti; poco più a ovest gli Stati Montana (MT), Idaho (ID), North (ND) e Sud Dakota (SD), Wyoming (WY) e Nebraska (NV) sommano 6,44 milioni di abitanti e 22 voti (la cosa favorisce i repubblicani, visto che questo pugno di Stati vota GOP a ogni elezione dal 1952 in poi – escluso il 1964). Più che un’elezione democratica, pare il Superbowl, insomma. Tutto serve a fare òdienz, anche un sistema elettorale ovale.

Inoltre, ad ogni elezione, solo un pugno di Stati (sette/undici quest’anno) saranno effettivamente decisivi, visto che negli altri quaranta e più il vantaggio di Obama o Romney è incolmabile. I toss up states più incerti (quelli che stanotte verranno definiti “Too close to call” fino alle 3/4 del mattino) sono sette: Colorado (CO), Florida (FL), Iowa (IA), New Hampshire (NH), Ohio (OH), Virginia (VA) e Wisconsin (WI).

Visto che lo show deve essere succoso, un po’ tutti gli osservatori consigliano di tenere d’occhio anche Michigan (MI), Minnesota (MN), Nevada (NV), New Mexico (NM), Oregon (OR) e Pennsylvania (PA), dove dovrebbe vincere Obama (57 voti in totale), e Arizona (AZ), Missouri (MO) e North Carolina (NC), che dovrebbero sostenere Romney (36 voti).

In forza di ciò, mentre le operazioni di voto sono in corso, gli ultimi sondaggi attribuiscono a Barack Obama fra 186 e 243 voti, contro i 170-206 di Mitt Romney. Secondo le mie stime, per quel che valgono, Obama parte da 201, Romney da 191. Sempre in base ai sondaggi negli Stati più incerti (toss up), se dovessero essere confermati dal voto, Obama vincerebbe con 303 voti (ne occorrono 270 per vincere la corsa).

Personalmente, consiglio di seguire innanzitutto FL, OH e PA: se Obama non vince in almeno uno di questi Stati è fregato. Meglio se prende sia OH che PA, mentre FL sarebbe stravincere. Importante sarà seguire pure VA, che sarà la prima a dare un’indicazione su come andrà la serata, verso l’una.

 

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