Tooby, L'Olandese volante

Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito

  • nov
    22

    Aggiornamento: L’articolo è stato corretto. Non posso che ringraziare kolui che ha segnalato a chi di dovere. :)

    Oggi in RCD – Corriere della Sera, sarà che è domenica, ma stanno dando veramente i numeri. A parte vari typo veramente evitabili nei titoli (alcuni li trovate in fondo all’articolo, se siete curiosi – ma come si fa a scambiare la t con la p che sta da tutt’altra parte nella tastiera?), lo strafalcione del giorno titola: «Torino: primo trapianto di organo da paziente deceduto». Giusto per essere chiari, i trapianti esistono da almeno un secolo e, di solito, avvengono da donatore morto a ricevente vivo. Quindi un trapianto di organo prelevato da un morto non fa notizia.

    Andiamo a leggere l’articolo, ma il mistero rimane: qual è la notizia? Stanno trapiantando un cuore di maiale? Un polmone alieno? Nel corpo dell’articolo infatti rileggiamo la stessa cosa: «trapianto da paziente deceduto». Ma allora quale ca**o è la notizia?

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  • mar
    17

    Il papa sembra cominciare a soffrire di demenza senile.

    L’AIDS è una tragedia che non si può superare solo con i soldi

    Certo che no, però magari dare risorse alla ricerca per un vaccino e farmaci sempre più efficaci non è male. Dai, Benny, apri lo scrigno di San Pietro che è bello pieno e stacca un assegno IOR sostanzioso per la ricerca. O anche il vaccino va contro la tua religione (qualunque essa sia)?

    non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi

    Il che, concettualmente, significa: trombate tranquillamente senza preservativo e poi crepate, negri di merda peccatori . Prima o poi tutti i malati di AIDS creperanno e l’epidemia sarà debellata automaticamente. Siccome, poi, chi dà ascolto senza pensarci a questo tizio solitamente è un cattolico integralista privo di cervello, prenderemo due piccioni con una fava, perché spariranno anche questi fondamentalisti.

    Serve invece un comportamento umano morale e corretto e una grande attenzione verso i malati: “soffrire con i sofferenti”.

    Più AIDS per tutti, insomma, così soffriremo tutti della stessa malattia. Quasi quasi mi faccio iniettare il virus direttamente in corpo, poi vado in giro a diffonderlo, sai che bello?

    Gente, non date ascolto a un tizio che non può sapere di che sta parlando: il preservativo salva la vita, l’AIDS non bada alla religione.

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