L'Olandese volante

Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito

  • nov
    9

    Quel pedofilo dello Spirito Santo

    Autore: Tooby; Categoria: Sociale;

    Immagino lo sappiate: Daniela Santanché ha detto che è un fatto storico che Maometto fosse poligamo e pedofilo. Nulla di nuovo, certo, ma la strategia comunicativa della Santanché è dare ai cristiani un motivo per temere, schifare, odiare i musulmani, poiché venerano un uomo che aveva comportamenti che per la nostra società, la nostra cultura, sono considerati criminali e deprecabili.

    Il problema è che la cultura è qualcosa di molto relativo, e ciò che è deprecabile oggi, non lo era ieri.

    La Santanché fa leva sull’ignoranza della gente. Non credo siano molte le persone che abbiano letto l’Antico Testamento, ma la Bibbia è letteralmente piena di poligami e pedofili, e non sto certo parlando di comparse, bensì di protagonisti, dei padri di quelle che oggi vengono dette “radici giudaico-cristiane dell’Europa”.

    Giusto qualche esempio tra i più noti: Sara, moglie di Abramo, sterile, propose al marito la poligamia e questi si unì ad Agar, che generò Ismaele (il “padre” degli arabi). L’altro suo figlio, Isacco, sposò una giovinetta. Salomone, ascendente di Gesù, prese in sposa moltissime donne.

    E veniamo al Nuovo Testamento: Giuseppe era probabilmente molto anziano quando prese in moglie Maria, la quale era dodicenne. Lo Spirito Santo fece visita a Maria quando aveva quindici anni, e Gesù Cristo nacque quando ella ne aveva sedici.

    Seguendo questo ragionamento, tutto quello in cui i cristiani credono è basato sulle stesse depravazioni di cui sarebbe colpevole Maometto. Wow, le nostre radici sono fra pedofili e poligami!

    Ok, non scherziamo: la Santanché è evidentemente una ignorante provocatrice di prima categoria. Utilizza la verità storica per incitare i cristiani all’odio razziale, facendo leva sull’ignoranza di quest’ultimi, i quali mediamente non sanno che la stessa Bibbia, la stessa storia giudaico-cristiana contiene numerosissimi esempi di poligamia e pedofilia, comportamenti che, se sono deprecati nella nostra società, non lo erano all’epoca di Abramo, non lo erano all’epoca di Salomone, non lo erano all’epoca di Cristo e non lo erano all’epoca di Maometto.

    Prescindendo dal fatto che ci sarebbero gli estremi per applicare l’articolo 403 del codice penale, personaggi come la Santanché vanno emarginati, perché allontanano la Ragione dal dibattito, riempiendolo invece di odio insensato, ed acuendo i conflitti della nostra società con il solo fine di conquistare qualche voto in più alle elezioni. Non deve stupire, infatti, che i tanti gruppi nati su Facebook a difesa del crocifisso se la prendono con gli islamici, che in questa decisione non c’entrano neppure di striscio. L’ignoranza e persone ignobili come la Santanché generano mostri.



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