I mille dollari di Matteo Barack Renzi

All’imbianchino dilettante qui a casa servivano giornali da mettere a terra e ravanando nei mobili ho ritrovato questo la Repubblica del 9 gennaio 2009, che apriva con un’intervista al Matteo Renzi di Chicago, Illinois, era presidente eletto ma non ancora in carica. Interessante notare la parte relativa al mettere nelle tasche delle famiglie 1000 sollari…

S’i fosse Renzi

Non ho idea di quali siano i piani della gerontocrazia del PD, ma un’idea di fondo ce l’ho: i vecchi e i nuovi vecchi desiderano salvare se stessi, più che il PD. È il motivo per il quale hanno cambiato nomi e fuso partiti senza riuscire ad ottenere risultati decenti, se non quello di evitare…

Brevi riflessioni sul dibattito Bersani-Renzi

Dibattito noioso, entrambi i candidati molto sul vago su un po’ tutti gli argomenti per evitare di scoprirsi troppo: Renzi prudente, graffiante ma poco concreto per non offrire punti di stoccata per un avversario più esperto, Bersani affidabile, preparato ma timido, si limita a difendere il suo vantaggio del primo turno per non lasciarsi travolgere…

Romoli e Remi invece di Urani, Croni e Zeusi [poveri noi]

(La DIGOS, prima di leggere il presente articolo, consideri di ripassare la definizione di “metafora” [non si sa mai]) Dovrebbe essere nota la mia antipatia per Matteo Renzi, un tizio che ha trovato spazio nel centrosinistra pur essendo sostanzialmente di centrodestra e che si ostina a voler rappresentare il nuovo quando le sue idee politiche…