Tooby, L'Olandese volante

Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito

  • nov
    25

    Una copertina…

    Autore: Tooby; Categoria: Sideblog;

    … fredda. Immagino sappiate che la rivista Rolling Stone ha dedicato la sua copertina a Silvio Berlusconi. Subito gli house organ di governo e anche altri l’han preso per un elogio, ma non c’è proprio nulla di lusinghiero. L’articolo non l’ho letto, ma basta guardare un attimo la copertina per notare che il premier strappa la bandiera italiana, probabilmente il peggiore degli sfregi che si possa fare ad una nazione (e ad esempio l’ANSA evita accuratamente di mostrare lo scempio insieme all’articolo).



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  • set
    7

    A sentire qualcuno dell’opposizione, la risposta alla domanda di cui nel titolo parrebbe essere positiva. La risposta, da parte mia, è no. Se però mi si chiede se l’Italia sia un regime democratico, la mia risposta è, ancora, no.

    Cerchiamo di fare un’analisi un po’ più approfondita, pur con tutte le critiche che si possono fare e che spero si faranno: partiamo da una definizione di regime autoritario, ovvero quella più accettata di Juan Linz.

    Autoritario è un sistema politico con pluralismo politico limitato e non responsabile, senza una elaborata ideologia guida, ma con mentalità caratteristiche, senza mobilitazione politica estesa o intensa, tranne che in alcuni momenti del suo sviluppo, e con un leader o talora un piccolo gruppo che esercita il potere entro limiti formalmente mal definiti ma in realtà abbastanza prevedibili.

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  • mag
    31

    Se si volesse disegnare lo stato dell’informazione di regime, basta guardare TGCOM, le notizie in pochi secondi che Mediaset infila in mezzo ai film.

    Poco fa ho sentito questa notizia:

    Il Giornale rivela che i giornalisti di la Repubblica avrebbero offerto soldi per un’intervista a Laura del Grande Fratello per incastrare Silvio Berlusconi. Intanto Gino, il fidanzato di Noemi, chiede scusa.

    1. Per quanto riguarda l’intervista, i giornalisti de L’Espresso hanno subodorato la trappola e hanno registrato tutte le chiamate: un’agenzia li ha contattati e ha chiesto soldi per un’intervista, ricevendo il no del giornalista. Pronta pure la querela;
    2. Quanto alle scuse di Gino, l’articolo è questo. Nessuno e dico nessuno parla del corpo dell’articolo: Gino non ritratta un bel niente, anzi ribadisce di avere detto la verità e di non essere stato pagato per questo. Si scusa solo di aver creato il casino (probabilmente spinto dalle minacce di querela da parte di Nicolò Ghedini e di Elio Letizia), ma non ritratta. Non ritratta.

    Due evidenti falsità, smentite da ore, che però TGCOM, altro house organ del padrone d’Italia, continua a dare nel tentativo di togliere dalla brace in cui si è cacciato (da solo) il padrone di Mario Giordano, di Maurizio Belpietro e di Paolo Liguori (per non parlare di Augusto Minzolini – detto Augusto Pinocchiet – , neo direttore del TG1, che ci ha offerto questa meravigliosa perla)

    Un regime mediatico basato sul nulla, un colosso a sei reti coi piedi di argilla: questo è il governo (e la vita) di Silvio Berlusconi.

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