L'Olandese volante
Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito
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nov12
Dice Cicchitto che l’immunità…
Autore: Tooby; Categoria: Sideblog;Comments…parlamentare era un tassello fondamentale per l’equilibrio fra politica e magistratura. È vero in teoria, ma falso nella pratica: prima del 1993 i politici usavano l’immunità per difendersi da reati che di politico non avevano nulla. Oggi, dopo il 1993, le Camere continuano a negare autorizzazioni a procedere, addirittura per reati commessi prima di entrare in politica, e che di politico hanno ben poco (di solito corruzione). I politici hanno abusato di un’immunità concessa dai costituenti e continuano ad abusare di ciò che è rimasto ancora oggi. Nei Paesi civili questo non succede: i politici che non vanno a processo sono l’eccezione, non la regola. Nei Paesi civili, appunto, non in Italia. E se Fabrizio Cicchitto, tessera 2232 della loggia massonica sovversiva P2, vuole il ripristino, qualche sospetto mi viene…
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mag19
Tanto per ricordarlo
Autore: Tooby; Categoria: Politica;CommentsL’Italia è governata da un corruttore. Condannato solo virtualmente visto che si è scritto una legge (la legge Alfano) per essere per legge al di sopra della Legge stessa.
Nicolò Ghedini dirà, se non lo ha già detto, che il suo assistito verrà assolto in seguito. Purtroppo non verrà assolto. E non verrà neppure condannato. Verrà prescritto, perché il suo processo, semmai ci sarà, dovrà ricominciare da capo.
Il Giornale, Daniele Capezzone, Fabrizio Cicchitto, Paolo Bonaiuti, Sandro Bondi e tutti gli altri lanceranno strali. Diranno che chi li governa non è corrotto perché gli italiani lo hanno votato. Ma dopotutto sono sul libro paga del corruttore, che dovrebbero fare? Prendere atto di una sentenza? No, difenderanno l’uomo che lo stipendia, perché se va in rovina lui, si chiudono i rubinetti.
Ai dipendenti del corruttore si accoderanno i pidiellini che non sono sul libro paga Fininvest, ma che per interesse o perché obnubilati lo sosterranno ugualmente. O almeno sui loro blog staranno in silenzio.
Sarà sempre quel corruttore a rispondere a tutte le nostre domande. Dirà che è una giustizia a orologeria, visto che è arrivata a ridosso delle elezioni. Dirà che si tratta di un disegno dell’Unione Sovietica e dei comunisti di tutto il mondo. Dirà che ce l’hanno tutti con lui. Che è tutto un teorema. Che lo perseguitano da quindici anni. Che le sentenze che lo riguardano o che riguardano persone a lui vicine (ad esempio Cesare Previti, definitivamente condannato per avere pagato tangenti per conto del solito corruttore) non esistono. Sono ormai una massa sconvolgente, enorme, che macchia l’onore di ogni singolo italiano, che lo voti o meno, ma non esistono.
Insomma, sbandiererà ancora il suo repertorio. Dirà ancora le solite cazzate con cui imbambola metà degli italiani.
Penso allo speaker della Camera dei Comuni inglesi, che si è dimesso per dei rimborsi troppo allegri. Rimborsi del tutto legali, ma troppo allegri. Di un governo, quello inglese, che traballa per il medesimo motivo. Forse si andrà ad elezioni anticipate. Forse ci saranno le dimissioni del premier Gordon Brown.
Ecco, questa sarebbe una bella mossa. Potrebbe rinnovare il suo repertorio, ormai fermo ai bei tempi delle crociere e della P2, e annunciare le sue
DIMISSIONI!
Purtroppo non lo farà. Sarebbe troppo bello. Probabilmente ci racconterà una barzelletta sui giudici di Milano, insieme ad ebrei, abbronzati e rom nei campi di concentramento dove Benito Mussolini li aveva mandati in vacanza.
Fra qualche giorno Studio Aperto ci parlerà di qualche nuova malattia, di cani killer, dei romeni brutti e cattivi o di qualche altra cazzata truzza di cui parleremo per settimane.
Dimenticando che l’Italia è sempre governata da un corruttore.
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apr15Comments
Torno a scrivere dopo qualche giorno di astinenza per ovvi motivi. Appena in tempo per leggere una notizia apparentemente di secondo piano, coperta dalle vicende relative al terremoto, all’omicidio di Franco Ambrosio e tanto altro, compresa l’assoluzione di Brawn GP, Williams e Toyota per la presunta irregolarità dei diffusori. Senza escludere l’ennesima lite nella casa del GF, eh.
Notizia che sparisce dal sito del Corriere dopo essere stata nelle top news fino alla mattinata odierna (pubblicata ieri, è stata aggiornata anche oggi). Ma, dato che l’archivio è abbastanza importante per coloro i quali vogliano informare ed informarsi, ho la possibilità di recuperare il link. In tempo per analizzare la notizia in questione.
Senza andare tanto per le lunghe, la Lega Nord, che annovera nel Governo 4 ministri (Maroni agli Interni, Bossi al Federalismo, Calderoli alla Semplificazione normativa e Zaia all’Agricoltura), fa muro sull’accorpamento dei Referendum al 7 giugno, in coincidenza con il cosiddetto Election Day, ossia assieme alla tornata di voto per l’Europarlamento, per le Provinciali e Amministrative. Calderoli, uno degli esponenti più in auge del “Carroccio”, accostandolo alla vicenda del sisma “strumentalizzato” (come mettere la nutella sulla pasta col pomodoro?), giudica l’accorpamento “incostituzionale”. Sfogliando la Costituzione, però, non trovo alcun articolo che esplicitamente descriva l’impossibilità di adempiere alle due fattispecie. Stessa cosa vale per la legge ordinaria.
Dubbio di incostituzionalità che, invece, è stato posto a suo tempo sulla sua legge elettorale, guarda caso quella praticamente abrogabile dai quesiti referendari, in riferimento agli artt. 48 e 49 (diritti di voto e di associazione libera in partiti). La Consulta, nel gennaio 2008, garantì poi il parere popolare ma non l’antinomia della legge con la Carta.
Mentre i promotori del referendum continuano a puntarla sulle spese ulteriori dello Stato (valutabili nella misura di € 400 milioni), Cicchitto si unisce ai Padani, aprendo però al compromesso datato 21 giugno, giorno degli eventuali ballottaggi, per evitare altri sacrifici economici (l’emergenza in Abruzzo, la crisi economica non sono finite…). Ipotesi che ha visto un beneplacito bipartizan. Ma si legga cosa sostiene l’ art 34 della L. n° 352 del 25-5-1970: il Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei Ministri, indice con decreto il referendum, fissando la data di convocazione degli elettori in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno. Sarà stata una mia mancanza, ma non ho sentito alcun membro del settore legislativo o esecutivo diffondere questa dura realtà, così come non ho letto alcun editorialista obiettare sulla questione.
Giustappunto, ieri Crozza a Ballarò ironizzava così in presenza di Maroni: «Ma non doveva essere una puntata sul meglio dell’Italia…?». Il Ministro degli Interni, scurdannes’o passat’, definisce l’intevento del comico genovese «gratuito e meschino», ancora più fuori luogo in un periodo come questo (sempre “pasta con pomodoro e nutella”?).
Considerando anche le opinioni (autorevoli…) di tali rappresentanti (Maroni è stato tra l’altro smentito in diretta da Guzzetta, uno dei promotori del referendum, dopo essere stato definito «agrario» dal Ministro, quando in realtà è un costituzionalista) c’è da chiedersi quale sia davvero il meglio dell’Italia.
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apr4
A me quest’informazione pare un po’ strana /2
Autore: Tooby; Categoria: Sociale;CommentsPer la manifestazione della CGIL di oggi, il TG2 delle 13 ha accuratamente evitato le riprese dall’alto, privilegiando le immagini dalla strada, focalizzandosi, specialmente durante le interviste, sugli spazi vuoti (non ce l’hanno fatta con Dario Franceschini, che era letteralmente assediato dai giornalisti).
Conclusione del servizio con le interviste a Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri, i quali, dribblando accuratamente i contenuti della manifestazione, hanno sostanzialmente detto “son solo comunisti che festeggiano carnevale, lasciamoli perdere”.
La parte spassosa, però, è relativa all’UdC: una confusione totale. All’interno del medesimo servizio sulla manifestazione, ci hanno infilato pure i centristi, in un modo che ha del surreale. L’UdC, dice il “giornalista”, non era presente alla manifestazione perché impegnata nella costituzione del Partito della Nazione. Insomma, dicono un’assurdità per infilarci dentro qualcosa che non c’entra assolutamente niente.
Perché fare questo fritto misto? L’intenzione appare chiara poco dopo: Lorenzo Cesa ricordava che il PD si sta spostando a sinistra, che stanno diventando comunisti , e che i riformisti del PD dovrebbero aderire alla nuova DC che si sta costituendo attorno a Piercasinando Caltagirone, il quale, nel suo successivo intervento nel pomeriggio, ribadisce la medesima cosa davanti all’assemblea. Una grande scelta di tempo per il meno cattolico dei leader cattolici.
(Per la cronaca, forse non saranno stati 2,7 milioni al Circo Massimo, ma intorno al milione ci si arriva tranquillamente. Per la questura, comunque, c’erano solo un italiano, un tedesco e un cinese.)
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feb18
I pochi, fondamentali errori di Veltroni
Autore: Tooby; Categoria: Politica;Comments(Vignetta di OxyBlue, rilasciata sotto CC-BY-ND)
La vignetta forse riassume i due errori (dal quale sono derivati gli altri) che, secondo me, hanno portato Walter Veltroni alla sua fine: l’aver promosso un’opposizione troppo morbida contro Berlusconi (non riuscendo a dire agli elettori quale fosse la differenza fra PD e PdL e perché votare democratico) e l’assurda opposizione a Di Pietro, che invece gli elettori hanno premiato nella sua inflessibilità contro i provvedimenti disastrosi adottati da questa maggioranza.
Da un lato non ha conquistato gli elettori in bilico fra PD e PdL, lasciando senza risposta la domanda “Perché votare PD?” (e il marketing insegna che questo è un errore gravissimo) e permettendo che tutte le percezioni negative sul passato del PD emergessero (le balle su Prodi, il fatto di essere post-comunisti, etc). Dall’altro si è alienato la fiducia di chi sa che Berlusconi è un cancro di questo Paese, e che vedeva nel PD l’unico partito in grado di arginare la sua conquista della penisola, i quali sono passati a votare Di Pietro, magari più per mancanza di alternative che per altro.
Veltroni è stato, poi, troppo buono: come ho detto più volte, non c’è nulla di male ad avere un partito con posizioni e idee diverse, checché ne dicano i giornalisti, Cicchitto, Capezzone, Gasparri e gli altri appartenenti al partito del pensiero unico. Il male non è stato avere persone che la pensavano diversamente (i parlamentari sono costituzionalmente obbligati ad agire senza vincolo, tranne l’interesse del Paese), ma è stato sopportare e non portare allo scoperto chi, invece, remava contro, conducendo una battaglia di logoramento sotterranea.
Questi, in estrema sintesi, gli errori, diciamo, “ideologici” di Veltroni.
Adesso si attendono le decisioni di sabato dell’Assemblea Nazionale (forse il parlamentino con più membri, secondo solo al Parlamento cinese, forse). Non credo che dare la leadership a Franceschini, numero due di Veltroni, possa essere una soluzione: occorre una svolta, far capire che il PD c’è, che esiste e soprattutto far capire cos’è. Fatelo emergere D’Alema e con lui tutti i sabotatori interni, tipo quel Latorre che va in soccorso del so avversario a LA7. Lo slogan deve essere: “siamo un partito dalle tante anime, ma tutti crediamo in questo progetto”.
Continuare la lotta sotterranea per il potere fino a ottobre, fino al congresso, significa perdere anche le elezioni europee di giugno, sprecare quattro mesi e poi altri quattro. E lasciare che Berlusconi e il partito del pensiero unico facciano i loro comodi.
- Cinguettii del 11-03-2010
- Photo: Gasparri like the egyptians (via Bozz) http://tumblr.com/xuj79sqlx
- Photo: Epic battles vol. 2: che signore, l’onorevole La Rissa (via rispostesenzadomanda) http://tumblr.com/xuj79svc7
- Photo: Approvato all’unanimità rispostesenzadomanda: http://tumblr.com/xuj79t2qe
- mau: http://tumblr.com/xuj79t9g5
- Photo: Preferisco i cani, ma per te farei un’eccezione rispostesenzadomanda: http://tumblr.com/xuj79ta2q
- "Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta." - Henry Ford (via... http://tumblr.com/xuj79tlyh
- Photo: Ok, risolto il garbuglio del caos Lazio rispostesenzadomanda: http://tumblr.com/xuj79trbz
- "A risolvere la situazione, una sentenza del Tar del Baltico, che in periodo elettorale obbliga il..." http://tumblr.com/xuj79txcn
- L'assessore Prosperini ha patteggiato una pena di tre anni e tre mesi e 400mila euro di risarcimento per corruzione. E bravo cammello.
- Tinti chiede al notaio dello Stato di non firmare il legittimo impedimento. Suvvia, che sarà mai un'altra legge incostituzionale...
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