Tooby, L'Olandese volante
Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito
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lug17
Poniamo che Berlusconi abbia ragione
Autore: Tooby; Categoria: Politica;View CommentsOsama bin Laden Berlusconi ha inviato dal suo nascondiglio da qualche parte in una delle sue ville di duemila camere un audiomessaggio in cui afferma che tutte le inchieste a carico di suoi fedelissimi, amici, compagni e fratelli massoni che in questi giorni stanno minando il suo governo sono montature create dalla magistratura e dall’opposizione.
Poniamo che abbia ragione.
È una montatura anche il fatto che fosse iscritto alla loggia massonica sovversiva P2 tessera 1816 assieme a gente che è coinvolta nella sua maggioranza (tipo Cicchitto, tessera 2232) o nelle ultime inchieste sulla cosiddetta P3 (tipo Carboni)?
È una montatura che abbia inserito nel suo programma di governo le stesse priorità del Piano di Rinascita Democratica di suddetta loggia massonica sovversiva?
È una montatura che ogni mese un suo amico/alleato/fratello massone venga intercettato mentre cerca nuovi modi di corrompere la gente?
È una montatura il fatto che al centro della sua agenda politica vi sia da sempre non il Paese che dovrebbe governare, bensì leggi volte a cancellare reati di cui è stato accusato, ad abbassare la prescrizione per i processi in cui è coinvolto, a costruirgli uno scudo spaziale per renderlo immune alla giustizia, tanto che le assoluzioni a suo carico sono un numero irrilevante rispetto ai processi che si sono conclusi con prescrizione o perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato?
È una montatura il fatto che abbia avuto in casa un noto mafioso come stalliere?
È una montatura che il suo socio storico Dell’Utri (oltre ad altri suoi fedelissimi) abbia (avuto) rapporti con la mafia, almeno fino a un attimo prima che scendesse in politica?
È una montatura che suoi colleghi di partito (Berruti) o altri amici (Previti) siano stati condannati definitivamente per avere pagato tangenti per conto suo o comunque per favorirlo?
È una montatura il fatto che non abbia mai voluto spiegare come sono cominciate le sue fortune negli affari?
È una montatura che agli inizi della sua carriera abbia ricevuto denaro da chissà chi attraverso banche colluse con la mafia, e che abbia poi sparpagliato tale denaro al fine di nasconderlo in un immenso gioco di scatole cinesi fra paradisi fiscali, tanto che gli esperti non sono riusciti a capire come funzionasse il sistema (anche perché le ricevute dei suoi negozi per parrucchiera – questo era l’oggetto sociale delle prime società di Berlusconi – sono finite miracolosamente distrutte)?
(Finisco qui, ma probabilmente ho dimenticato qualcosa).
E per tutte queste cose ci sono documenti, intercettazioni, perizie, testimonianze che lasciano poco spazio ad eventuali montature dell’opposizione (che comunque non ne sarebbe capace e che comunque negli ultimi quindici anni lo ha aiutato in ogni modo a non sparire per sempre dalla scena politica – a titolo d’esempio, si ricordi lo scandaloso discorso di Violante – che si può riassumere “A Berluscò, t’abbiamo leccato i piedi per quindici anni e tu ce tratti così?” – e qui mi chiedo perché Violante non sia stato già esiliato in Etiopia…).
Insomma, se montatura c’è stata, è stata fatta da Berlusconi stesso, frequentando gente che non avrebbe dovuto frequentare o che avrebbe dovuto allontanare non appena conosciuti i loro trascorsi, evitando in ogni modo i suoi processi facendo sì che non finisse quasi mai assolto nel merito ed evitando, in generale, di essere trasparente e onesto nei confronti del popolo italiano, invece di raccontare barzellette.
Come la storia che è tutta una montatura dei comunisti: non fa più ridere.
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giu1
A qualcuno piace evadere
Autore: Tooby; Categoria: Economia;View CommentsIeri Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, ha ricordato che la sola evasione dell’IVA ci costa 30 miliardi l’anno, due punti percentuali di PIL, ben più della manovra predisposta da Giulio Tremonti (che ne vale “appena” 25).
Il governo Berlusconi si trova in una posizione di forza senza precedenti: non ci sono elezioni a breve termine, la maggioranza è molto ampia, quindi non c’è molto spazio per rovesci e governissimi. Almeno in teoria. Sarebbe una situazione favorevole per prendere decisioni impopolari, come sono tutte le decisioni lungimiranti. E invece no. La manovra prevede tanti tagli (alla cultura, alla ricerca, alle pensioni d’invalidità – e non contro i falsi invalidi: Tremonti prevede di alzare la soglia oltre la quale spetta tale pensione, eliminando così una fetta di invalidi che ne avrebbero diritto e mantenendo i falsi invalidi al 100%, magari ciechi che guidano l’Ape).
Eppure basterebbe davvero poco per colpire gli evasori e far emergere miliardi che avrebbero effetti positivi sia sul breve che sul lungo periodo e che addirittura potrebbe permettere il taglio delle tasse che Berlusconi promette da quindici anni.
È sufficiente prevedere il carcere per chi evade, come accade nel resto del mondo civilizzato; basta tracciare i pagamenti (ma per davvero, dai 100 euro in su) per capire come mai Tizio ha dichiarato (se ha dichiarato) di non avere guadagnato nulla, ma si è comprato una Ferrari; basta reintrodurre l’elenco fornitori per i lavoratori autonomi per capire chi fattura cosa a chi.
Giulio Tremonti vedrebbe piovere soldi dal cielo, soldi che potrebbe utilizzare per abbattere il debito pubblico, e quindi gli interessi, ma soprattutto per abbassare le tasse. Altro che sacrifici, lacrime, sangue e macelleria sociale! Per questo ritengo sia una manovra stupida: si può tagliare molto meno semplicemente riprendendoci le tasse che ci spettano.
L’unica spiegazione sul perché Tremonti non faccia cose del genere è che una parte della base del PdL (non tanto le casalinghe, quanto i capibastone, i finanziatori del partito, gli amici della cricca) è composta da evasori fiscali (e dalla criminalità organizzata, che ovviamente non paga le tasse sulla droga che vende o sul pizzo che raccoglie). E che almeno ai piani alti, magari a Palazzo Grazioli, questa cosa è risaputa.
D’altro canto sono decenni che nel PdL (ma non solo) si evade, si corrompe, si è corrotti e si comprano case a propria insaputa. E non c’è proprio voglia di fare il bene del Paese. Come sempre, da quindici anni a questa parte, i governi Berlusconi hanno evitato ogni decisione impopolare ma necessaria, poiché l’obiettivo non è dare la sicurezza agli attuali e un futuro ai posteri.
L’obiettivo è sempre stato fare i propri comodi, infrangendo tutte le leggi possibili ed evitare di andare in galera. Vorrei che mi spiegassero come mai fanno sedute parlamentari notturne per introdurre una legge che impedisce di beccare i criminali e non fanno lo stesso per farci uscire dalla crisi ultredecennale in cui ci troviamo.
Un governo vero farebbe tutto questo e fra tre anni andrebbe davanti agli elettori (quelli che non sono finiti in galera) e direbbe: “Abbiamo abbassato le tasse senza tagliare nessun servizio”.
Il governo finto che ci ritroviamo noi, invece, fra tre anni andrà davanti agli elettori e dirà, ancora: “Abbasseremo le tasse”. Per la duemillesima volta.
E per la duemillesima volta ci saranno milioni di cretini che ci crederanno.
Fra quattro anni, poi, il ministro dell’Economia annuncerà un altro prelievo forzato dai nostri conti correnti perché siamo con le pezze al culo. E chiaramente non si preleverà dai conti degli evasori: i loro soldi saranno al sicuro alle isole Cayman, in attesa che, due anni dopo, ritornati Berlusconi e Tremonti, gridando ancora “abbasseremo le tasse”, si faccia un altro scudo fiscale. E così via, fin quando lo Stato non si accartoccerà su sé stesso, e nella confusione generale i responsabili dello sfacelo andranno in esilio.
Magari in una bella villa in Tunisia.
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apr3
Riduzioni di stipendio
Autore: Tooby; Categoria: Politica;View CommentsI Movimenti a 5 stelle hanno stabilito che i consiglieri regionali eletti in Piemonte ed Emilia-Romagna percepiranno solo 2500 euro al mese, mentre il resto dello stipendio verrà devoluto al Movimento stesso. Il motivo addotto è “gli stipendi per i politici sono troppo alti”.
Atto encomiabile, ma che può avere conseguenze spiacevoli. Se infatti è moralmente giusto che i politici non lucrino sulle spalle dei contribuenti con stipendi insensatamente superiori a quelli medi, non sono moralmente accettabili le possibili conseguenze di questo taglio.
Uno stipendio ragionevolmente alto, infatti, serve anche ad impedire che i politici siano sensibili alla corruzione: se infatti guadagnano tanto saranno meno propensi agli “stipendi aggiuntivi”. Questa condizione, però, non basta a vincere la corruzione, occorre anche un sistema che punisca l’avidità, in primo luogo un sistema giudiziario che punisca severamente chi percepisce tangenti, in secondo luogo un’informazione vera che renda noti questi scandali, e che quindi aumenti il rapporto costi/benefici (personali) della corruzione.
In mancanza di questi contrappesi, quindi, la diminuzione degli stipendi può aumentare la propensione alla corruzione, che come ben sappiamo è una tassa occulta che grava sulle nostre spalle. Sono abbastanza certo che i consiglieri del Movimento non si faranno prendere la mano, poiché dovrebbero avere gli altri “grillini” con il fiato sul loro collo, ma nutro seri dubbi sugli altri.
Tagliare i costi della politica è giusto, ma non bisogna pensare solo a quelli diretti, ma anche e soprattutto ai costi indiretti (e illegali).
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mar2
Coincidenze
Autore: Tooby; Categoria: Politica;View CommentsGià nel corso degli anni Ottanta erano scattati processi per tangenti (ad esempio a Torino). Il sistema scricchiolava, ma resisteva. Nel 1990 viene approvata un’amnistia. Sempre nel 1990 vengono approvate nuove (blande) norme anticorruzione (ad esempio è di quell’anno l’art. 317-bis del codice penale ). Poi nel 1992 esplode Tangentopoli.
Già nel corso degli anni Novanta erano scattati processi per tangenti (ad esempio a Milano). Il sistema scricchiolava, ma, con un altro nome (seconda Repubblica), resisteva. Nel 2006 viene approvato un indulto. Nel 2010 vengono approvate (per ora come ddl) nuove (e ancora piuttosto blande) norme anticorruzione.
Aggiungeteci tutti gli scandali di corruttela di cui abbiamo sentito parlare negli ultimi mesi, aggiungeteci il tappo che deve saltare secondo Paolo Mieli e le coincidenze cominciano ad essere un po’ inquietanti.
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feb25
Caso Mills – F.A.Q.
Autore: Tooby; Categoria: Politica;View CommentsArticolo aggiornato
La sentenza della Cassazione stabilisce che l’avvocato David Mills fu corrotto?
Sì.
Andrà in galera?
No, la farà franca. Il reato è stato dichiarato prescritto.
Ma se non va in galera allora non è colpevole.
È colpevole, ma non andrà in galera, questo è ciò che dice la Cassazione. Semplicemente è previsto che lo Stato, trascorso un determinato periodo di tempo, si arrende e rinuncia a mandare in galera un tizio anche se sa che quel tizio è colpevole.
Ma non ha senso!
Dillo a chi scrive le leggi, in particolare a chi ha scritto la legge ex-Cirielli (aiutino: chi scrive le leggi era coimputato insieme a Mills).
A proposito, Mills fu corrotto da Berlusconi?
Secondo il Tribunale e l’Appello sì. La Cassazione deve ancora farci sapere, a quanto mi risulta.
Quindi se Mills fu corrotto da Berlusconi, e Mills è colpevole, allora anche Berlusconi è colpevole.
Direi che non fa una grinza.
Perché non sono stati giudicati assieme?
Perché Berlusconi “si votò” una legge per uscire da quel processo, il cosiddetto lodo Alfano.
Ok, ma adesso il lodo Alfano non c’è più, il processo a Berlusconi ricomincerà?
Certo.
Arriverà a conclusione?
Se le cose rimanessero come sono, è possibile che si arrivi alla sentenza di primo grado.
Le cose rimarranno come sono?
No, Berlusconi “si voterà” un’altra legge per impedire di essere processato e condannato, anche se solo in primo grado.
Berlusconi andrà in galera?
Per la vicenda Mills no, sarà un criminale libero di essere Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana. O viceversa, a piacere. Ma questo lo era già da prima.
Perché non verrà condannato?
Perché la prescrizione scatterà il prossimo novembre. Insomma, la farà franca anche il corruttore, per la stessa ragione.
Questa vicenda è una vera tragedia per la Giustizia. C’è almeno un lato divertente per chiudere in bellezza?
Sì, Mills dovrà risarcire la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che rappresenta in giudizio lo Stato italiano. Ovvero, essendo Berlusconi il presidente del Consiglio dei Ministri, la sentenza stabilisce che il corrotto dovrà pagare il corruttore. In una Repubblica delle Banane, le cose vanno a rovescio. Quando vanno.
- Cinguettii del 01-09-2010
- Cinguettii del 31-08-2010 http://goo.gl/fb/gEaqu #sideblog #brevi ->
- Mi ritornava alla mente il movimento Fascismo e Libertà. Fini è stato sfortunato a scegliere Futuro e Libertà (o no?) ->
- Libertà di parola e libertà di contestare http://goo.gl/fb/4zIzf #politica #dellutri #fascismo #mafioso ->
- Magari qualcuno s'offende, ma Foursquare mi sembra un regalo per i topi d'appartamento ->
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