Il de-cretino: considerazioni a margine

(da Sciccherie) Senza perdere troppo tempo con spiegazioni dottrinali e giurisprudenziali (se n’è già occupato ieri ottimamente Tooby, che ha scritto sul punto uno dei post politici migliori degli ultimi 150 anni – quasi cit. -), in questa occasione sarebbe difficile non schierarsi apertamente contro quanto ordito dal Consiglio dei Ministri venerdì sera. Solo chi…

Another “break” in the wall

(da Sciccherie) Vent’anni. Tanto è trascorso dal 9 novembre del 1989. Cadevano ufficialmente divisioni sociali, contrasti politici, tabù. Le macerie del Muro di Berlino portavano via con loro quasi tutti gli screzi del post-conflitto mondiale. L’Unione Sovietica si apriva finalmente al mondo, dopo dispotismi, oscurità, rivoluzioni e domini. E sarebbe durata ancora poco con quel…

L’innominato

(da Sciccherie) A volte, nominare una persona può essere dannoso. Ne sa qualcosa una ben nota enciclopedia multimediale, che non ha la voce di questo soggetto da un bel po’ di mesi. Sostituita da un poco rassicurante banner. Nel mondo virtuale non si può usare la fisicità. Per chi svolge un’opera di volontariato, però, i…

Il denaro non fa la felicità

(da “Sciccherie”) Oggi non è stata una giornata facile per il nostro Presidente del Consiglio. Lungi da me nel voler parlare sempre e solo di una sola persona. Ma, negli ultimi giorni, in piena campagna elettorale, sembra gli stia succedendo di tutto. Come se fosse perseguitato dal fantozziano “nuvolone dell’impiegato”. Meglio, dell’imprenditore. La mattina si…

Dialettiche

Altro episodio dedicato al Presidente del Consiglio. Nulla di personale, ma la sua estrema capacità oratoria stimola in maniera naturale le altrui analisi. Mogol e Battisti scrivevano “io vorrei, non vorrei, ma… se vuoi”. Lui vorrebbe che i media si occupassero della sua persona, perché c’è la campagna elettorale e in virtù del ruolo che…