Tooby, L'Olandese volante Spiacente, non riesco a farmi trattare da suddito

View Comments to “Guerra in Afghanistan: ciò che i politici non vogliono dirci”

  1. Ok, dopo questo articolo un viaggetto in Egitto (paga Pollari) non te la toglie nessuno..

    Veramente, l'Italia fa questi calcoli da bis-cazziere già da prima che esistesse come nazione unitaria. Ai tempi della Crimea il Piemonte pensò -e ottenne- precisamente questo: sedersi al tavolo dei 'Grandi' unendosi -con il solito paraculismo che ci caratterizza- alla Coalizione dei più forti, quella a cui noi siamo sempre abbonati. Ci sentiamo talmente superiori al concetto usuale di 'bene' e 'male' che riusciamo persino a dire che nella II GM abbiamo sconfitto i nazisti (che ci hanno 'invaso', come se Mussolini e poi Salò non esistessero..).

    Quando hanno invaso l'Irak nel 2003 abbiamo fatto né più né meno che da 'pali'. Prima forniamo le basi logistiche, poi fischiettando passiamo a Baghdad e offriamo un ospedale da campo della CRI (di Maurizio Scelli), e con la scusa della 'scorta' (cosa vietatissima dalla CR internazionale) mandiamo in Irak 3.000 soldati, che poi sono andati a Nassyria, dove c'era un certo interesse ENI per il petrolio locale. Nel frattempo tutti i 10.000 siti archeologici irakeni e in particolare gli 850 di Nassyria sono stati depredati, ma checcefrega.

    Nel 1991 abbiamo invece bombardato alla luce del Sole: perché mai inviammo i Tornado nonostante l'art. 11 della Costituzione, ancora oggi non sono riuscito a capirlo. Non c'era nessuna, dico nessuna giustificazione per quella partecipazione tranne che unirsi, fare 'branco' (la nostra specializzazione agli Esteri) per menare il più debole (capirai, tutto il mondo contro una nazione sola).

    Nel 1999 Max d'Alema ha permesso, alla pari di Nixon in Laos, di bombardare senza sosta il Kosovo, 1.300 missioni in 78 giorni, senza riferire chiaramente che noi eravamo in guerra. Questo dovrebbe essere ALTO TRADIMENTO. Ma siccome era d'accordo con tutto il resto della NATO, la cosa ha funzionato. E il bello è che i governi di Cdx non è che rimproverano D'Alema per questo crimine (come altro definirlo?), ma lo usano per dire 'guardate voi sinistrozzi, avete bombardato il Kosovo, quindi anche noi possiamo farci le guerricciole (La Russa va pazzo per il fumo di cordite).

    Oggi, comunque, si è toccato il fondo.

    Le Frecce Tricolori, fresche dei successi nella democraticissima Libia, dove si può stivare 60 clandestini in 30 metri quadri di cella, dove Gheddafi è ancora colonnello e ancora, 40 anni dopo, il capo della Libia, non si sono esentate dal manifestarsi.

    La Folgore è senza alcun dubbio la più fascista delle unità dell' Esercito. Spiace dirlo, ma se fossero stati alpini mi sarebbe dispiaciuto molto di più. I folgorini sono ancora convinti di avere vinto ad El Alamein, che ci vuoi fare.

    Cosa succederà in occasione della prossima strage, proprio non lo so. Forse un'apparizione in cielo di P.Pio?

    Faccio un ultimo discorso. Ma dove sarebbe stata tutta questa pietas se quei sei fossero stati muratori? Per i naufraghi lasciati in fondo al mare, o a seccare al sole per 20 giorni, o per i civili bruciati dalla NATO dove è tutta questa pietas? Siamo sommersi -letteralmente- dalla propaganda e quasi non c'é chi osa dire qualcosa, nel timore d'essere distrutto da Feltri e in generale da un plotone d'esecuzione mediatico che ha un solo pensiero e lo impone con le buone o con le cattive. Fascisti, insomma. Da Fede a quella cretinetta di Dalla Chiesa (che fa discorsi sacrosanti sull'omertà mafiosa, ma dimentica di parlare di Dell'Utri..). E sono loro che dicono agli italiani chi piangere e chi no. E che la ricostruzione del terremoto va bene (a cui credono il 79% degli italiani).

    Insomma, facciamo davvero una figura ridicola. Siamo in guerra, abbiamo la stampa come in guerra, tutti i mass-media schierati, ma se poi riportiamo dei morti ci comportiamo come se fosse caduto il Torino a Superga. Veramente assurdo, ma sono questi i tempi in cui viviamo, quelli per i quali i ns migliori amici sono Gheddafi e Putin.

  2. Ecco appunto, anche questi sono morti sul lavoro: non sono morti in una camera a gas o in un forno crematorio, ma sono morti sul lavoro, mi aspetterei un trattamento simile.

    Stessa cosa per tutti gli altri morti, specialmente quelli che ammazziamo noi in mezzo al mare, giusto per ricordare quelli più recenti.

  3. Certo che anche i militari non se la passano tanto bene:

    http://www.unita.it/news/italia/88745/da_morti_...

    Ma i clandestini stanno peggio:

    http://www.unita.it/news/italia/88724/stupri_e_...

    Mentre Gheddafi non trova casa..

    http://www.unita.it/news/mondo/88731/gheddafi_n...

    Il mondo è proprio strano.

    Ps. Maurizio Crozza segretario del Pd. Ma subito. L'unica ragione per guardare Ballarò.

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